Come è nata Miss Eleganza
Il titolo di Miss Eleganza nasce la sera del 3 settembre 1950, il primo anno in cui Miss Italia mette piede a Salsomaggiore dove una ragazza di belle forme e idee chiare sfila in passerella sotto lo sguardo vigile della mamma, Romilda Villani. Lei è Sofia Scicolone, la futura Loren, ha 16 anni, è di Napoli ma si presenta con il titolo di Miss Lazio. I giurati più noti sono Remigio Paone, impresario teatrale conosciuto, tra l'altro, per aver scoperto le Blubells, e il giornalista Orio Vergani. La serata è magnifica nel Salone Moresco del "Grand Hotel des Terme" dove vengono assegnati i titoli di Miss Italia, che va a Anna Maria Bugliari di Maiori (Salerno), di Miss Sorriso (alla romana Anna Maria Rossi) e di Miss Stella del Cinema (a Liliana Cardinale, di Palermo). Sofia rimane male, "la gemma di casa Scicolone" si irrita. Eppure indossa gli abiti migliori e mostra una figura tale che non può passare inosservata. "E' male impostata", dice la maggior parte dei giurati ai quali non pare bella, appartiene - aggiungono - al genere 'pertica', troppo alta, troppo magra, troppo acerba, adolescente. Solo Vergani scrive '7' sulla scheda, mentre tutti gli altri si fermano al "6". Dirà anni dopo la Bugliari: "era già lei, era già la Loren. Ma io, quell'anno, o solo quel giorno, ero più bella". I giurati in ogni modo (che bocciano anche la quindicenne Giovanna Ralli, altra futura attrice di successo) non mandano via la futura Loren a mani vuote, ma inventano per lei il titolo di "Miss Eleganza femminile". Titolo che, dopo una pausa di dieci anni, è stato assegnato altre 48 volte nella storia del Concorso Miss Italia fino a diventare un premio storico, non solo per il nome della prima vincitrice, ma per la regalità che deve esprimere ogni concorrente vincitrice. Oggi Miss Eleganza risplende ancora ed è anzi arricchita dall'abbinamento al nome della grande azienda toscana "Segue ..." che, a sua volta, è esempio di stile e di fascino. |
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